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Presentazione
L'obbiettivo generale del progetto Il fermento delle attività teatrali in carcere e l'interesse che queste stanno suscitando in più ambiti e a diversi livelli si scontrano spesso con una legislazione inadeguata, con le regole che restano inalterate mentre i tempi, i bisogni, la cultura mutano profondamente, stigmatizzando il carcere ancora una volta come realtà a sestante.. Una lettura dell'esperienza teatro e carcere in Europa, l'analisi delle problematiche ad esso connesse e il confronto con le diverse realtà che hanno dichiarato la loro volontà a collaborare costituiscono l'obiettivo e al tempo stesso l'ossatura di questo progetto che contribuirà ad aprire uno spazio di riflessione visibile e costantemente attiva sulle condizioni del carcere in Europa e sui sistemi di "riabilitazione e recupero delle persone carcerate Come farlo La realizzazione di azioni comuni e coordinate tra i partner rappresenta il mezzo più adeguato e più efficace per affrontare situazioni diverse e complesse quali quelle previste dal progetto. La cooperazione governata tra gli attori degli organismi interessati consentirà inoltre di poter contare su una varietà di esperienze, capacità e risorse che consentiranno di perseguire con maggiore efficienza ed efficacia gli obiettivi previsti dal progetto superando i limiti e le restrizioni che spesso il riferirsi ad un solo settore o ambiente o regione comporta. Un approccio di rete consente di creare legami, connessioni, interazioni e integrazioni fra i diversi attori e affrontare quindi sfide più complesse che vanno ad incidere sia sulle politiche che sui sistemi. Gli obbiettivi
Gli aspetti innovativi del progetto La messa in rete e lo scambio di esperienze concrete di educazione degli adulti attraverso il teatro all'interno del carcere al fine di creare un modello comune di intervento che sia in grado di stimolare i sistemi carcerari a costruire modalità "riabilitative" e formative nei confronti dei detenuti ed ex detenuti con modalità comuni, condivise e verificabili dal punto di vista dell'efficienza e dell'efficacia. L'integrazione di esperienze di apprendimento non formale con i sistemi formali dell'istruzione e della formazione (esperienza del teatro in carcere e Università/organismi di formazione). Il miglioramento della formazione nei contenuti e nei metodi soprattutto per quanto concerne le conoscenze e le competenze dei formatori al fine di rendere più efficiente ed efficace l' intervento formativo su fasce di popolazione particolarmente disagiate. La trasferibilità del modello ad altri contesti e ad altri target. Progetto | i partecipanti | link | contatti Ricerca | questionari | risultati Seminario | iscrizione | calendario Workshop | programmi Area press | Forum | Newsletter |
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